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Il colpo della strega è un dolore acuto, nella parte bassa della schiena, che esplode in seguito a movimenti insoliti, forzati, troppo intensi o mal controllati. Parte dal tratto lombare o sacrale della colonna, come una sensazione di pesantezza, di fitta, che s’irradia generalmente verso il gluteo. Si associa a un’importante contrattura riflessa della muscolatura lombare attorno alle vertebre (paravertebrale), che blocca i movimenti.

Principali Cause

– Mancanza di elasticità della muscolatura paravertebrale lombare, dovuta a posture scorrette tenute per tempi prolungati.
– Degenerazioni vertebrali dovute all’artrosi.
– Fuoriuscita del disco intervertebrale.
– Mancanza di elasticità della muscolatura paravertebrale lombare, dovuta a posture scorrette tenute per tempi prolungati.
– Degenerazioni vertebrali dovute all’artrosi.
– Fuoriuscita del disco intervertebrale

I dischi invertebrali

I corpi vertebrali sono separati dai «dischi», una serie di «cuscinetti» costituiti da un anello esterno fibroso e da un «cuore» gelatinoso centrale (il nucleo polposo). I dischi possono col tempo deteriorarsi: diminuiscono pertanto le loro funzioni ammortizzatrici, la capacità, cioè, di assorbire le sollecitazioni meccaniche.I corpi vertebrali sono separati dai «dischi», una serie di «cuscinetti» costituiti da un anello esterno fibroso e da un «cuore» gelatinoso centrale (il nucleo polposo). I dischi possono col tempo deteriorarsi: diminuiscono pertanto le loro funzioni ammortizzatrici, la capacità, cioè, di assorbire le sollecitazioni meccaniche.

Il dolore

Quando il dolore tende a irradiarsi in basso è l’espressione di un’infiammazione di una o più radici nervose. Si diffonde secondo uno schema preciso, che riflette il territorio corporeo innervato dalla radice stessa.Quando il dolore tende a irradiarsi in basso è l’espressione di un’infiammazione di una o più radici nervose. Si diffonde secondo uno schema preciso, che riflette il territorio corporeo innervato dalla radice stessa.

Sciatalgia

Circa 15 milioni di italiani soffrono di mal di schiena in modo più o meno grave. Almeno il 60-80% delle persone accusa una lombalgia in un certo momento della vita.

Cruralgia

Alla base di oltre l’80% dei casi di lombalgia acuta ci sono posture fisse e a lungo mantenute. Solo nel 20% dei casi il problema deriva da vere e proprie patologie vertebrali. La lombalgia è la prima causa di inabilità fisica e di assenza dal lavoro nelle persone al di sotto dei 45 anni di età.

Riposo o movimento?

La prima reazione di chi ha un forte mal di schiena è quella di mettersi a letto. In realtà, si è appurato che l’immobilità non è affatto efficace nella cura del «colpo della strega». Nelle lombalgie acute (senza irradiazioni dolorose alle gambe) il riposo a letto peggiora la situazione.

Sulla parte dolente meglio caldo o freddo?

La borsa dell’acqua calda può dare giovamento. Il calore, infatti, contribuisce a mitigare il dolore riducendo lo spasmo muscolare. Il caldo non và usato quando siano presenti sciatalgia o cruralgia.
Al contrario, il freddo agisce quando ci si ritrova di fronte a un dolore evocato da un processo infiammatorio, tipicamente conseguente a un trauma.La borsa dell’acqua calda può dare giovamento. Il calore, infatti, contribuisce a mitigare il dolore riducendo lo spasmo muscolare. Il caldo non và usato quando siano presenti sciatalgia o cruralgia.
Al contrario, il freddo agisce quando ci si ritrova di fronte a un dolore evocato da un processo infiammatorio, tipicamente conseguente a un trauma.

I Farmaci

Antinfiammatori non steroidei (FANS), oppure in casi più severi corticosteroidi. Possono essere utili miorilassanti e complessi vitaminici (B1-B6-B12).
Il ricorso a pillole e punture è utile per contrastare il dolore, ma non agisce sulle sue cause. Bisogna comunque evitare questi medicinali senza che prima si sia consultato il medico.Antinfiammatori non steroidei (FANS), oppure in casi più severi corticosteroidi. Possono essere utili miorilassanti e complessi vitaminici (B1-B6-B12).
Il ricorso a pillole e punture è utile per contrastare il dolore, ma non agisce sulle sue cause. Bisogna comunque evitare questi medicinali senza che prima si sia consultato il medico.

A chi rivolgersi?

Se il problema è una semplice lombalgia acuta, il disagio tende a risolversi spontaneamente nel giro di 10 giorni. Basta richiedere la visita del medico di medicina generale: sarà lui a prescrivere la più adeguata terapia a base di farmaci antinfiammatori.

Se il dolore non scompare dopo 10 giorni, è consigliabile consultare un fisiatra, per avviare un piano riabilitativo (a base di particolari esercizi terapeutici). Si eviterà così che il problema diventi cronico.Se il problema è una semplice lombalgia acuta, il disagio tende a risolversi spontaneamente nel giro di 10 giorni. Basta richiedere la visita del medico di medicina generale: sarà lui a prescrivere la più adeguata terapia a base di farmaci antinfiammatori.

Se il dolore non scompare dopo 10 giorni, è consigliabile consultare un fisiatra, per avviare un piano riabilitativo (a base di particolari esercizi terapeutici). Si eviterà così che il problema diventi cronico.

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