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Gli esercizi per le gambe da fare in spiaggia e in montagna. Come sgonfiarle e combattere la cellulite. «I cibi ricchi di potassio aiutano a eliminare le tossine»

Tutta colpa degli hot pants. La vita si è alzata e le gambe sono diventate ancora più visibili. La parte del corpo da valorizzare di più quest’estate. Lo conferma anche Instagram: il #selfielegs sta diventando più popolare di foto con labbra appassionate, piedi nudi o lato B in bella mostra (belfie). Toniche e non affaticate, ecco come devono apparire le gambe in vacanza. E per riuscirci si sfruttano mare e montagna. L’acqua salata e la sabbia sono una beauty farm.

Le passeggiate sulla battigia e in riva riattivano la circolazione sanguigna, rassodano i muscoli e affinano le forme. «Immergendosi fino a metà coscia, la resistenza del mare diventa una ginnastica contro la buccia d’arancia (deve durare almeno 40 minuti) — raccomanda la personal trainer, Paola Zampetti —. Fino alla vita, invece, si alternano dieci passi sulle punte e altrettanti sui calcagni per un quarto d’ora. Per ottenere ginocchia tornite senza cuscinetti una gita in pedalò è un’ottima soluzione.

E, muniti di tubo galleggiante, si può pedalare in acqua: si tonificano polpacci e interno coscia. Anche sotto l’ombrellone si “fatica”: riempite un secchiello di sabbia, sedetevi sulla sdraio, infilate la caviglia nel manico e sollevate la gamba tesa per 15/20 volte. Oppure, in piedi si spinge verso il basso come se si volessero lasciare le impronte in profondità, intanto, si stringe e si lasciano i polpacci. Per combattere la cellulite sì alla corsa sulla sabbia ma sempre con le scarpe per evitare traumi. Quando vi esponete al sole rinfrescatevi con acqua dolce conservata in uno spruzzino con ghiaccio».
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L’alimentazione

Dalle lunghe passeggiate (adeguate il passo al tipo di terreno) alle corse in mountainbike. Ma in più «mentre si fa trekking ci si ferma sull’erba — continua Zampetti —, si tolgono gli scarponcini e si saltella su una gamba e poi sull’altra, contando fino a 20». La regola per le gambe sgonfie è: «Bere più acqua e consumare meno sale contro la ritenzione idrica — spiega Nicola Sorrentino, idrologo e medico nutrizionista (per approfondimenti, la app “Nicola Sorrentino”) —. Poi, ridurre i grassi animali, aumentare il consumo di verdure (alto contenuto di fibre) e gli alimenti ricchi di bioflavonoidi (vitamine del gruppo P con azione capillaro-protettiva e antiedematosa). E scegliere cibi ricchi di potassio che aiutano a eliminare le tossine». La cura smart «Punto tutto sulle gambe», ha detto la scrittrice Januaria Piromallo, autrice di «Bella e d’Annata. Corso di sopravvivenza per ragazze cresciute»” (Cairo Editore) e lei sì che ne ha di lunghe e slanciate: «Nuoto sempre con le pinne, tutto l’anno sotto la doccia alterno getti di acqua calda e fredda, l’ho appreso da Francesco Canonaco, direttore della spa del Capri Palace e ideatore della Scuola delle gambe ( capripalace.com )».

Fonte: Corriere.it

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